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	<title>issn Archives - Biologi per la Scienza</title>
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	<description>Tre studenti che amano la scienza, le denunce, i meme e le minacce di morte.</description>
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		<title>Popolazione virale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Biologi per la Scienza]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Jan 2021 20:22:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Parlano di noi]]></category>
		<category><![CDATA[issn]]></category>
		<category><![CDATA[SARS-CoV2]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tracciarla permette di capire l’origine dei vari focolai epidemici e di monitorare i nuovi ceppi del virus Siamo un paese peculiare. Ci piace moltissimo interessarci di nuove varianti virali sui giornali e nei social, interrogarci sulle proprietà di questa o quella variante virale, ipotizzarne la circolazione in Italia e magari...</p>
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<h4 class="wp-block-heading"><strong>Tracciarla permette di capire l’origine dei vari focolai epidemici e di monitorare i nuovi ceppi del virus</strong></h4>



<p>Siamo un paese peculiare. Ci piace moltissimo interessarci di nuove varianti virali sui giornali e nei social, interrogarci sulle proprietà di questa o quella variante virale, ipotizzarne la circolazione in Italia e magari – come in Veneto –&nbsp;<strong>cercare di scaricare la responsabilità politica di scelte sbagliate sulla variante estera di turno</strong>. Ci infervoriamo sulla biologia e la trasmissibilità di questi virus, senza nemmeno avere i dati sperimentali a disposizione, ma spremendoci le meningi per interpretare ogni possibilità pur remota. Addirittura, ci accaloriamo in discussioni animate fra ricercatori, circa l’impatto epidemiologico che si potrebbe avere in Italia a causa dell’arrivo di questa o quella variante. Eppure, in Italia non facciamo l’unica cosa che davvero servirebbe, che è quella poi suggerita anche dall’Organizzazione mondiale della Sanità:&nbsp;<strong>organizzare una sorveglianza coordinata a livello nazionale</strong>, grazie alla quale una rete di laboratori ben strutturata possa fornire dati di sequenziamento genetico a ritmo sostenuto, come accade in altri paesi (Inghilterra in testa).</p>



<p><a href="https://www.ilfoglio.it/scienza/2021/01/14/news/popolazione-virale-1678154/">https://www.ilfoglio.it/scienza/2021/01/14/news/popolazione-virale-1678154/</a></p>
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		<item>
		<title>Italian SARS-CoV-2 Sequencing Network (ISSN)</title>
		<link>https://www.biologiperlascienza.it/2021/01/italian-sars-cov-2-sequencing-network-issn/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Biologi per la Scienza]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Jan 2021 07:34:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[COVID-19]]></category>
		<category><![CDATA[Divulgazione]]></category>
		<category><![CDATA[Opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[100 vetrine]]></category>
		<category><![CDATA[Covid 19]]></category>
		<category><![CDATA[issn]]></category>
		<category><![CDATA[Italian sars-cov-2 sequencing network]]></category>
		<category><![CDATA[sars-cov-2]]></category>
		<category><![CDATA[Sequenziamenti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Se c’è una cosa che questa pandemia ci ha sicuramente insegnato è che i dati sono potere, e che sono tutti in qualche modo collegati tra loro. Sappiamo ad esempio che ad un aumento dei contagi seguirà qualche settimana dopo un aumento di decessi, come è pure noto che l’indice...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Se c’è una cosa che questa pandemia ci ha sicuramente insegnato è che i dati sono potere, e che sono tutti in qualche modo collegati tra loro.</p>



<p>Sappiamo ad esempio che ad un aumento dei contagi seguirà qualche settimana dopo un aumento di decessi, come è pure noto che l’indice di trasmissione R debba essere minore di 1 affinché la pandemia possa considerarsi sotto controllo. I dati epidemiologici sono stati nell’anno passato la bussola che ha guidato le decisioni dei governi di tutto il mondo, ma potrebbero non essere più sufficienti.</p>



<p>Questo tipo di dati, infatti, ci fornisce delle informazioni che descrivono solo la diffusione del virus nella popolazione, senza dirci nulla sulle caratteristiche di SARS-CoV-2. L’emersione della variante B.1.1.7 (anche nota come variante “inglese”) ci ha chiaramente dimostrato che a fianco ai dati epidemiologici devono necessariamente esserci dei dati di sorveglianza genomica.</p>



<p>Per quanto sia infatti vero che SARS-CoV-2 è caratterizzato da un tasso di mutazione decisamente inferiore a quello degli altri virus a RNA, è anche vero che ogni contagiato rappresenta per il virus un’occasione per mutare e meglio adattarsi al suo ospite.</p>



<p>Questo adattamento non è necessariamente un vantaggio per l’ospite, ma anzi, come B.1.1.7 ci ha fatto chiaramente vedere, potrebbe rendere la gestione della pandemia decisamente più complessa.</p>



<p>Per questa ragione chiediamo che venga instituito un network nazionale di laboratori che si occupi della sorveglianza genomica di SARS-CoV-2 (Italian SARS-CoV-2 Sequencing Network, ISSN).</p>



<p>Nel pratico, si tratta di individuare dei laboratori che insieme siano in grado di sequenziare giornalmente un gran numero di campioni virali prelevati da individui risultati positivi.</p>



<p>Questi individui dovrebbero ricadere in almeno una di tre categorie:</p>



<figure class="wp-block-table"><table><tbody><tr><td>Categoria</td><td>Descrizione</td><td>Ragione</td></tr><tr><td>1</td><td>Campione giornaliero completamente casuale. Una certa percentuale dei positivi.</td><td>Monitorare la comparsa di nuove varianti. Rilevare la distribuzione e l’abbondanza delle varianti.</td></tr><tr><td>2</td><td>Chi proviene da luoghi da luoghi considerati a rischio, come ad esempio le grandi città o l’estero.</td><td>Tracciare l’importazione di varianti estere e contenerne la diffusione.</td></tr><tr><td>3</td><td>Pazienti peculiari, come ad esempio i “long-COVID”.</td><td>Determinare l’eventuale ruolo dell’interazione tra paziente/ambiente/terapia e virus nella selezione di nuove varianti.</td></tr></tbody></table></figure>



<p>I dati ottenuti sarebbero poi facilmente condivisibili pubblicandoli su database liberamente accessibili come gisaid.org.</p>



<p>Lo scopo di questo progetto sarebbe non solo quello immediato di fornire una corretta stima della diffusione della variante B.1.1.7 sul territorio nazionale, ma anche di fornire i dati necessari per affrontare al meglio il resto della pandemia.</p>



<p>Ognuno dei test molecolari attualmente in commercio si basa su diversi geni e diverse sequenze del virus e la diffusione di nuove varianti potrebbe renderli meno efficaci nell’individuare i positivi. Il test TaqPath (ThermoFisher) usato in Inghilterra, ad esempio, si basa sui geni ORF1ab, N e S, ma la variante B.1.1.7 si è dimostrata in grado di eludere la rilevazione tramite il gene S. Ciò significa che quegli specifici test risulteranno sì positivi per i geni ORF1ab e N, ma non per S.</p>



<p>Sapere quali varianti precisamente circolano in Italia ci permetterebbe quindi di avere anche un’idea più precisa di quanto accurati sono i test che stiamo usando dato che ognuno si basa su sequenze geniche diverse.</p>



<p>Al fine di assicurarsi inoltre che la campagna vaccinale si realizzi nel suo pieno potenziale, è auspicabile la conoscenza dell’intera gamma di varianti presenti sul territorio nazionale onde evitare la selezione e diffusione di quelle che eventualmente risultassero capaci di eludere la risposta immunitaria generata dai vaccini.</p>



<p>Per queste ragioni noi chiediamo che l’opera di sequenziamento non sia lasciata ai singoli laboratori locali, ma organizzata, coordinata e finanziata a livello nazionale, come peraltro anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità suggerisce di fare (<a href="https://www.who.int/publications/i/item/9789240018440">https://www.who.int/publications/i/item/9789240018440</a>).</p>



<p>Firma la petizione indirizzata al Comitato Tecnico Scientifico, al Ministero della Salute e al Ministero dell’Università e della Ricerca al seguente link <a href="http://chng.it/dTVkQf7bvw">http://chng.it/dTVkQf7bvw</a>.</p>



<p>Sei un esperto di genomica, virologia, epidemiologia o altre materie affini e vuoi sostenerci?</p>



<p>Scrivici a <a href="mailto:biologiperlascienza@gmail.com">biologiperlascienza@gmail.com</a> indicando il tuo nome e la tua affiliazione (titolo, università/azienda/associazione) e ti aggiungeremo alla lista.</p>



<p>Esperti che sostengono l’iniziativa “Italian SARS-CoV-2 Sequencing Network”:</p>



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<div class="wp-block-group"><div class="wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow">
<figure class="wp-block-table"><table><tbody><tr><td class="has-text-align-center" data-align="center"><strong>Nome</strong></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><strong>Affiliazione</strong></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><strong>Nome</strong></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><strong>Affiliazione</strong></td><td><strong>Nome</strong></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><strong>Affiliazione</strong></td></tr><tr><td class="has-text-align-center" data-align="center">&nbsp;Roberto De Vogli</td><td class="has-text-align-center" data-align="center">Associate Professor, Global Health and Psychology of Power, Università degli Studi di Padova</td><td class="has-text-align-center" data-align="center">&nbsp;Roberto Ambra</td><td class="has-text-align-center" data-align="center">&nbsp;Ricercatore,<br>Consiglio per la ricerca in agricoltura e l&#8217;analisi dell&#8217;economia agraria (CREA)</td><td> Roberto Biassoni</td><td class="has-text-align-center" data-align="center">Direttore del laboratiorio di Diagnostica Molecolare, IRCCS Giannina Gaslini (GE)</td></tr><tr><td class="has-text-align-center" data-align="center">&nbsp;</td><td class="has-text-align-center" data-align="center">&nbsp;</td><td class="has-text-align-center" data-align="center">&nbsp;</td><td class="has-text-align-center" data-align="center">&nbsp;</td><td>&nbsp;</td><td class="has-text-align-center" data-align="center">&nbsp;</td></tr><tr><td class="has-text-align-center" data-align="center">&nbsp;</td><td class="has-text-align-center" data-align="center">&nbsp;</td><td class="has-text-align-center" data-align="center">&nbsp;</td><td class="has-text-align-center" data-align="center">&nbsp;</td><td>&nbsp;</td><td class="has-text-align-center" data-align="center">&nbsp;</td></tr></tbody></table></figure>
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