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	<title>AIDS Archives - Biologi per la Scienza</title>
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	<description>Tre studenti che amano la scienza, le denunce, i meme e le minacce di morte.</description>
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		<title>Perché non abbiamo un vaccino contro HIV?</title>
		<link>https://www.biologiperlascienza.it/2020/12/perche-non-abbiamo-vaccino-contro-hiv/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Biologi per la Scienza]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Dec 2020 15:50:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Divulgazione]]></category>
		<category><![CDATA[100 vetrine]]></category>
		<category><![CDATA[AIDS]]></category>
		<category><![CDATA[Covid 19]]></category>
		<category><![CDATA[HIV]]></category>
		<category><![CDATA[SARS-CoV2]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Perché per difenderci dal covid-19 siamo riusciti a sviluppare dopo solo un anno dei vaccini? E perché non abbiamo un vaccino contro HIV?</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h3 class="wp-block-heading">Perché per difenderci dal covid-19 siamo riusciti a sviluppare dopo solo un anno dei vaccini? E perché non abbiamo un vaccino contro HIV? &nbsp;</h3>



<p><strong>Premessa</strong>. La sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS) è una malattia del sistema immunitario umano causata da due lentivirus chiamati virus dell&#8217;immunodeficienza umana (HIV). Bene ora possiamo continuare, i negazionisti della relazione diretta HIV (virus) —&gt; AIDS (malattia) ci hanno abbandonati.&nbsp;L’AIDS è stata riconosciuta e documentata come nuova malattia nel 1981 a seguito di un aumento di morti di giovani omosessuali causate da infezioni opportunistiche. Questi ragazzi venivano colpiti da polmoniti insolite causate da un fungo (<em>Pneumocystis jirovecii</em>), microrganismo che normalmente risiede nei nostri polmoni senza procurare danni. Come avete imparato da <em>Esplorando il corpo umano</em> il guardiano della salute del nostro organismo è il sistema immunitario (SI). Se un fungo solitamente innocuo causa polmoniti è indice che qualcosa non sta funzionando nel sistema immunitario e nelle sue componenti. La conseguenza dell’AIDS è questa: limitare l&#8217;efficacia del SI rendendo l’ospite del virus più suscettibili a infezioni e tumori.</p>



<h4 class="wp-block-heading">È un effetto immediato? Le persone che contraggono il virus HIV (sieropositive) sono subito colpite da AIDS? No. Sia chiaro chi non si cura, andrà incontro a questo destino, gradualmente, portando dentro di se un virus terribile e sopratutto subdolo.&nbsp;</h4>



<p>Questo passaggio ci dovrebbe già far intuire la sostanziale differenza tra il SARS-CoV-2 e HIV, sono virus diversi con strategie evolutive agli antipodi.&nbsp;Il SARS-CoV-2 ha una strategia a <strong>tsunami</strong>, per contagiare sfrutta le vie aeree, si insedia in un nuovo ospite e nel giro di pochi giorni può nuovamente trasmettersi in un altro ospite. Come una grande onda nel giro di poco tempo, sfruttando la crescita esponenziale dei contagi, il SARS-CoV-2 colpisce tutto ciò che può colpire. Ecco perché è fondamentale per mitigare la sua diffusione mantenere le distanze, portare la mascherina e evitare luoghi affollati. HIV è un virus estremamente più subdolo, per diffondersi sfrutta lo scambio di fluidi corporei (come ad esempio sangue e sperma) in qualsiasi stadio della malattia (se il sieropositivo non è sotto trattamento farmacologico, chi è sotto trattamento ha una carica virale quasi nulla). </p>



<h4 class="wp-block-heading">&nbsp;A differenza del SARS-CoV-2&nbsp; che sfrutta la nostra quotidianità per diffondersi (il bus per andare a scuola, un concerto, lo stadio) HIV sfrutta la nostra intimità diffondendosi principalmente per via sessuale.&nbsp;</h4>



<p>Cosa causa queste differenze? Come già detto, la strategia evolutiva. <strong>HIV è uno stratega del male</strong>. Una volta entrato nella cellula non inizia a replicarsi incessantemente ma integra il proprio RNA (retrotrascrivendolo in DNA*) nella cellula. La cellula infettata può attivare subito la replicazione virale, o più frequentemente può rimanere inattiva per un periodo di tempo compreso tra mesi e anni, comportandosi esattamente come una cellula non infetta.&nbsp;A complicare ulteriormente la situazione vi è il fatto che HIV ha un <strong>tasso di mutazione</strong> estremamente elevato. <br>*nb solo i retrovirus possono retrotrascrivere il loro RNA in DNA, SARS-CoV-2 no, i vaccini a mRNA nemmeno.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Il tasso di mutazione in HIV è dovuto sia a fattori interni, nel passaggio da RNA a DNA (la retrotrascrizione) non vi sono controlli e non viene mantenuta un&#8217;alta fedeltà, sia da fattori esterni come la risposta a un trattamento farmacologico. </h4>



<p>Detto ciò, veniamo al punto. Perché non abbiamo un vaccino contro HIV? Primo punto da sfatare: di vaccini per proteggerci dall&#8217;HIV se ne parla dal 1984, anno successivo all&#8217;isolamento del virus. </p>



<blockquote class="wp-block-quote has-text-align-center is-style-large is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>“A vaccine (will be) ready for testing in approximately two years”</p><p>(il vaccino sarà pronto per essere testato all&#8217;incirca fra due anni)</p><cite>Margaret Heckler,  US Secretary of Health and Human Services</cite></blockquote>



<p>Oltre cento candidati vaccini sono stati prodotti e una dozzina hanno raggiunto le fasi finali di sperimentazione fallendo [1]. Possiamo riassumere la mancanza del vaccino secondo due aspetti:  la natura dell&#8217;infezione da HIV e aspetti di natura socio-economici. </p>



<p><strong>Natura dell&#8217;infezione da HIV. </strong>Ad oggi nessun essere umano autonomamente è riuscito a <strong>guarire</strong> completamente dall&#8217;infezione [2] . I ricercatori quindi non possono indurre tramite un vaccino una risposta immunitaria efficace, allenando il SI a sviluppare le difese, come accade con altre infezioni (SARS-CoV-2 compresa). E oltre a quanto già detto sul tasso di mutazione, HIV possiede un elevato tasso di <strong>glicosilazione</strong>. Le proteine che compongono il virus sono ricoperte di zuccheri che impediscono il riconoscimento da parte del Sistema Immunitario, un po&#8217; come se fossero uno scudo. </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Leggi anche</p><p><a href="https://www.biologiperlascienza.it/2020/09/10459/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Covid 19 e vaccino antinfluenzale: tra scienza e pseudoscienza</a></p></blockquote>



<p><strong>Aspetti socio economici.</strong> Lo sviluppo di un vaccino contro HIV è un investimento estremamente rischioso per un’azienda farmaceutica che deve sostenersi a livello economico. Nonostante gli enormi passi in avanti nella comprensione del virus una rapida soluzione, ad oggi, non è ancora dentro l&#8217;angolo. A quanto detto va aggiunto che il trattamento farmacologico con antiretrovirali [3] permette ai sieropositivi la convivenza con il virus e un&#8217;aspettativa di vita paragonabile a persone sane. Infine, le campagne sull&#8217;uso del profilattico, quando attuate, hanno permesso una maggior comprensione dei rischi legati alle malattie sessualmente trasmissibili. </p>



<p>Nonostante tutte queste difficoltà la ricerca per un vaccino è ancora all&#8217;ordine del giorno. Nuovi candidati con nuove rivoluzionarie idee sono in fase di sperimentazione. Saranno loro a farcela dove gli altri hanno fallito? </p>



<p>FONTI<br><br>[1] <a href="https://www.healthaffairs.org/doi/full/10.1377/hlthaff.28.6.1642" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Why We Don’t Have An HIV Vaccine, And How We Can Develop One</a><br>[2] <a href="https://www.immunology.org/publications/bsi-reports/60-years-immunology-past-present-and-future/the-hunt-for-hiv-vaccine" target="_blank" rel="noreferrer noopener">The hunt for an HIV vaccine</a><br>[3] <a href="https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/articoli/lesperto-risponde/hiv-da-una-compressa-al-giorno-ad-uniniezione-al-mese" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Farmaci per l&#8217;HIV sempre più efficaci e a lunga durata d&#8217;azione. Grazie alle nuove formulazioni sarà possibile effettuare la somministrazione una sola volta al mese</a><br>[4] <a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3234451/#A006841C11" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Origins of HIV and the AIDS Pandemic</a><br>[5]<a href="https://www.nature.com/articles/s41579-020-00441-3" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> Prospects for SARS-CoV-2 diagnostics, therapeutics and vaccines in Africa</a></p>



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